VM in cloud, plafond e creazione
Il plafond di risorse del cliente, il wizard che crea una macchina virtuale in cloud, le reti private, i backup, l'IP pubblico e le credenziali.
Una VM in cloud è una macchina virtuale che gira sull’infrastruttura Sefthy e che il cliente gestisce da solo dalla Console, dentro un tetto di risorse deciso a monte. È un servizio diverso dal Disaster Recovery, anche se le due cose convivono sullo stesso account.
Il plafond
Il plafond è il tetto delle risorse che l’azienda può usare. Contiene CPU, RAM, disco, numero di reti private, IP pubblici, ISO caricate e backup per VM. Lo imposta Sefthy sull’azienda del cliente, non si modifica dalla console del cliente né da quella del partner.
Ogni operazione che consuma risorse fa un controllo prima di toccare l’infrastruttura, mostra il prima e il dopo, e si ferma se il totale sfora. Il messaggio dice quale risorsa manca, quanto ne hai chiesta e quanta ne resta. Le schede di rete della singola VM non consumano plafond, il limite lì è tecnico. Quello che si conta è il numero di reti private.
Creare una VM
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Apri il file direttamente →- Dal menu apri Crea nuova VM. Il wizard ha cinque passi.
- In Risorse imposti CPU in core virtuali, RAM e disco in GB. Dove far girare la macchina lo decide la Console.
- In Reti aggiungi le schede. Per ognuna scegli la rete fra le reti private dell’azienda e il Modello scheda, VirtIO oppure e1000. Lascia VirtIO, e1000 serve solo ai sistemi datati che non lo riconoscono. Puoi anche proseguire senza nessuna scheda e aggiungerla dopo.
- In Sorgente decidi da cosa parte la macchina. Una Immagine ISO della libreria, oppure un sistema già pronto che viene clonato al volo. La lista dei sistemi pronti copre Debian, Ubuntu, AlmaLinux, CentOS Stream, Windows 10 e 11 Pro e Windows Server 2019, 2022 e 2025.
- In Boot order ordini i dispositivi di avvio con le frecce. Sul percorso ISO scegli anche il firmware, UEFI oppure BIOS legacy per i sistemi che avviano solo così. Con un sistema già pronto il firmware lo eredita dal modello.
- In Riepilogo dai il Nome VM, una descrizione facoltativa e decidi se avviarla appena pronta. Se hai scelto un sistema pronto qui imposti anche la password iniziale e le eventuali chiavi SSH.
- Premi il pulsante di conferma. Il deploy parte in coda e lo segui dalla pagina di dettaglio della VM.
Reti private
Reti private è dove definisci le reti del cliente. Ogni rete resta separata dalle altre e vive nello spazio privato della sua azienda, che Sefthy prepara quando imposta il plafond. Con Nuova rete ne aggiungi una, fino al numero previsto dal plafond. Sono queste le reti che compaiono nel passo Reti del wizard.
Backup della VM
Sul dettaglio della VM la card Backup elenca i backup esistenti con data, dimensione, storage e stato di protezione. Da lì puoi:
- lanciare un Backup ora scegliendo lo storage di destinazione
- pianificare i backup ricorrenti con la retention
- proteggere un backup, così non viene cancellato dalla rotazione
- ripristinare con Restore snapshot, che apre un calendario e ti fa scegliere il giorno e poi lo snapshot
Il numero di backup per VM è a plafond. Se sei al limite la Console te lo dice e ti propone di cancellare il più vecchio per fare spazio al nuovo. Se la VM è accesa, il restore la spegne e la riavvia al termine.
IP pubblico e credenziali
La card IP pubblici assegna un indirizzo dal pool dell’azienda. Scegli su quale scheda di rete verso Internet metterlo e confermi. Quando il pool è esaurito la Console blocca l’assegnazione e ti dice di contattare il distributore per ampliarlo.
La card Credenziali tiene utente, password e chiavi SSH della macchina. Su alcune VM la modifica viene applicata davvero alla macchina e richiede un riavvio. Su altre, tipicamente le VM nate da una ISO esterna, le credenziali vengono solo conservate cifrate per tua consultazione e la Console te lo scrive nel riquadro.