NIS2 e fornitori IT: come gestire la supply chain
Le aziende NIS2 devono valutare i propri fornitori IT. Cosa chiedere, cosa esigere per contratto, cosa accettare in attestazione.
TL;DR
NIS2 articolo 21 punto 4 obbliga le entità soggette a valutare la sicurezza dei propri fornitori IT. In pratica significa: questionari, attestazioni, clausole contrattuali e verifica periodica. Per gli MSP italiani è una nuova fonte di lavoro (e di rischio).
Cosa chiede NIS2 ai fornitori
Tre cose:
- Cooperazione: il fornitore deve cooperare con il cliente NIS2 in caso di incidente.
- Trasparenza: dichiarare le proprie misure di sicurezza in modo verificabile.
- Continuità: mantenere disponibilità adeguata dei servizi.
Cosa chiedere a un fornitore IT
Il questionario standard di 15-20 domande:
- Avete una politica di sicurezza dell'informazione approvata?
- Siete certificati ISO 27001:2022 (o equivalente)?
- Siete certificati ISO 27017 e 27018 per il cloud?
- Avete un piano DR documentato e testato?
- RTO e RPO target dei vostri servizi?
- Procedura di notifica incidenti?
- MFA su tutti gli account privilegiati?
- Patch management documentato?
- Vulnerability scanning periodico?
- Penetration test annuale?
- Polizza di responsabilità professionale cyber?
- Backup off-site cifrati?
- Personale di supporto formato sulla cyber?
- Logging e SIEM in produzione?
- Procedura di gestione cambi che impattano la sicurezza?
Le clausole contrattuali standard
Quattro clausole minime nei contratti con fornitori NIS2-rilevanti:
- Notifica incidenti: il fornitore notifica il cliente entro 24h da incidenti di sicurezza che possono impattare il servizio.
- Diritto di audit: il cliente può auditare il fornitore con preavviso ragionevole (annuale o post-incidente).
- Sub-fornitori: dichiarazione obbligatoria dei sub-fornitori critici e loro perimetro.
- Continuità del servizio: SLA con RTO documentato.
Cosa accettare in attestazione
Per fornitori che rifiutano audit diretti (legittimo per cloud provider grossi), accettate:
- ISO 27001:2022 + Annex A applicato;
- SOC 2 Type II;
- ENISA EUCS;
- attestazioni di terze parti indipendenti.
Senza, sostituite il fornitore.
Sefthy come fornitore NIS2-ready
Sefthy fornisce ai clienti NIS2:
- certificazioni ISO 27001:2022, 27017, 27018, 9001;
- attestazioni esportabili dalla console;
- SLA con RTO documentato;
- notifica incidenti entro 4h dalla rilevazione;
- audit annuale incluso nei piani PRO.
FAQ
Devo auditare ogni fornitore?
No. Solo quelli "critici" — la cui interruzione impatta il servizio NIS2 dell'azienda.
Quanto durano i questionari fornitori?
Vanno aggiornati annualmente o a ogni cambio significativo del servizio.
Per la checklist completa, Audit NIS2 checklist. Per le misure tecniche, Misure tecniche minime NIS2.
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