Il Sefthy Agent
Il programma che installi sul server del cliente. Rileva l'hardware, esegue il backup, trova il connettore in rete e riporta la prontezza al ripristino, con in fondo l'installazione manuale su Windows e Linux.
Il Sefthy Agent è il programma che installi sul server da proteggere. Fa tre cose. Prepara il server per il Disaster Recovery ed esegue il backup, riporta in Console se il ripristino partirebbe davvero, verifica i servizi applicativi dopo un restore.
Installazione
Allo step 1 del wizard scegli il sistema operativo e premi Genera comando di installazione. La Console prepara una riga sola, con dentro il token di arruolamento. La copi e la lanci sul server come amministratore.
Su Linux il comando ha questa forma.
curl -fsSL https://static.sefthy.cloud/agent/<versione>/sefthy-agent-linux-amd64 -o /tmp/sefthy-agent \
&& chmod +x /tmp/sefthy-agent \
&& sudo /tmp/sefthy-agent setup --console https://console.sefthy.cloud --token <token>
Su Windows è un comando PowerShell che scarica lo stesso eseguibile e lo lancia con gli stessi parametri. In tutti e due i casi il comando si porta dietro anche il download, quindi non devi procurarti il binario prima.
Il token scade 24 ore dopo la generazione. Se il tempo passa, con Rigenera comando ne ottieni uno nuovo e il vecchio viene invalidato.
Su Linux lo stesso comando vale per qualunque distribuzione. Su Windows funziona anche sulle versioni più vecchie, da Server 2008 R2 in poi, e la variante adatta al sistema la sceglie il comando stesso.
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Apri il file direttamente →Dati rilevati
Appena si collega, l’agent legge CPU, RAM, dischi, schede di rete, modalità di boot BIOS o UEFI e MAC address. Poi si autentica verso lo storage Sefthy ed è pronto per il primo backup. Su Windows aggiunge anche il driver di rete che serve alla macchina ripristinata per rispondere in rete. Su Linux non serve.
Nel wizard DR i campi arrivano già compilati, a te resta confermarli.
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Apri il file direttamente →Ricerca del connettore
L’agent cerca il connettore sulla rete del server, VLAN comprese. La Console conferma poi che il dispositivo trovato sia davvero il tuo, e sulla rete non passa nessun segreto.
Quello che succede dopo dipende da come sta messo il dispositivo trovato.
- Se il connettore è già configurato, la Console te lo propone nel wizard con il suo numero di serie e tu confermi con un click.
- Se è ancora vergine, compare Attiva e associa. Il click gli manda la configurazione, in circa due minuti si attiva da solo e resta associato a questo DR. Funziona anche con un connettore ISO x86, che un numero di serie non ce l’ha.
Quando il connettore sta su un’altra rete e non risponde alla ricerca, resta l’associazione manuale dalla Console.
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Apri il file direttamente →Salute e prontezza
A intervalli regolari l’agent manda un rapporto sullo stato del server.
- Connettore raggiungibile dalla LAN
- Spazio disco disponibile
- Orario di sistema
- Risoluzione DNS
- Schede di rete rilevate
- Stato del servizio VSS, solo su Windows
- Riavvii pendenti, solo su Windows
- Altri software di backup installati, solo su Windows
Gli altri prodotti di backup sono la causa più frequente dei conflitti su VSS, per questo l’agent te li elenca invece di limitarsi a segnalare che qualcosa non va.
Quando le schede di rete del server non corrispondono più a quelle censite nel piano DR, l’agent segnala il drift e propone l’allineamento. Tu accetti o rifiuti, non cambia nulla senza la tua conferma.
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Apri il file direttamente →Validazione post-ripristino
Per ogni DR puoi definire fino a dieci controlli applicativi. Un Percorso o file che deve esistere, una Porta TCP che deve ascoltare, un Servizio che deve essere avviato, un Indirizzo web che deve rispondere.
L’indirizzo web deve puntare alla macchina protetta, quindi localhost, 127.0.0.1 o un indirizzo IP censito su questo DR. Sono ammessi solo http e https.
I controlli girano dentro la VM ripristinata durante il test automatico, e con Prova ora li esegui anche sul server di produzione per verificare che siano scritti bene. L’esito finisce nel report del test di ripristino, nella card Controlli applicativi, e resta separato dal verdetto su avvio e rete.
Gli stessi controlli fanno da gate di readiness nell’orchestrazione. Accendi il database, aspetti che la porta 1433 risponda, poi accendi il server web.
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Apri il file direttamente →Installazione manuale
Sei al passo Installa Agent del wizard, quello con i pacchetti da scaricare e le Credenziali Agent. Il link prendilo sempre dalla Console, è quello giusto per questo DR.
Windows
- In Scegli il sistema operativo, sotto Windows, scarica il pacchetto x86_64 ed estrailo.
- Avvia
install.execome amministratore e completa la procedura guidata. - Al primo avvio l’agent chiede utente e password. Sono le Credenziali Agent che vedi accanto ai download, doppio click sul valore per copiarlo. Si apre la schermata principale con la pianificazione predefinita e il dispositivo si registra da solo.
- Vai al passo Installa Driver, clicca Installa i driver e scarica NetKVM.zip. Estrai l’archivio, esegui
install.batcome amministratore, poi torna in Console e clicca Ho installato i driver.
Senza quei driver di rete la macchina ripristinata in cloud si accende ma non risponde in rete, quindi vanno messi sul server di produzione prima che serva il ripristino.
Ubuntu e Debian
-
Sotto Linux scarica il pacchetto .deb in
/tmp, così eviti problemi di permessi.cd /tmp && wget -O Sefthy.deb <link della Console> -
Installa il pacchetto con
apt install ./Sefthy.deb. Alla prima installazione ti vengono chiesti utente e password, sono le Credenziali Agent. Se l’agent è già installato, autenticalo con il comando di login./opt/SefthyAgent/backup-tool login prompt -
Il dispositivo si registra da solo. Al passo Installa Driver su Linux non c’è nulla da scaricare, i driver arrivano al primo backup, quindi clicca Ho installato i driver per proseguire.
Su kernel molto recenti chiedi conferma al supporto prima di installare, la Console non verifica la compatibilità.
Altre distribuzioni Linux
Il Sefthy Agent su Linux è in beta, nella Console la scelta Linux porta il segno BETA, e non è supportato allo stesso livello di Windows.
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Verifica di avere
wgetetarsul sistema. -
Sotto Linux scarica il pacchetto generico. Il pulsante è etichettato .tar.gz e il file che ricevi è l’installer
.rundell’agent.cd /tmp && wget -O Sefthy.run <link della Console> -
Rendi eseguibile l’installer e lancialo con
chmod +x Sefthy.run && ./Sefthy.run. -
Autentica l’agent con le Credenziali Agent.
/opt/SefthyAgent/backup-tool login prompt -
Il dispositivo si registra da solo. Come su Ubuntu, al passo Installa Driver clicca Ho installato i driver per proseguire.
Quando il dispositivo è registrato e i driver sono confermati, il wizard passa al connettore e puoi personalizzare la pianificazione dei backup dalla Console.